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LA PASSIONE DI BERTU (Alberto Colli)
20 domande preparate dal curiosissimo Pie Benedetti, curatore di tutte le interviste di questo sito, per presentare nei particolari il personaggio BERTU, un nome che per tutti gli appassionati di modellismo legato al subbuteo/calcio da tavolo è sinonimo di perferzione stilistica e iconografica. Le sue creazioni sono a nostro avviso il top di quanto sia reperibile sul mercato mondiale in termini di pura soddisfazione estetica per la nostra voglia di miniature personalizzate.
1) Quando hai iniziato a coltivare questa passione?
Ho iniziato quando avevo 12 anni, nel 73 e ho continuato per quasi una decina d’anni. Poi ho ricominciato un anno fa, grazie a d Internet. Se per caso non avessi lanciato una ricerca su Google probabilmente sarei ancora convinto che il Subbuteo non esiste piu’
2) Quanto tempo le dedichi e come riesci a coltivarla con il tuo lavoro?
Non tutto il tempo che vorrei, non e’ facile conciliarlo col mio lavoro che e’ imprevedibile. Io ho una piccola azienda di rappresentanze e spesso devo stare lungo tempo fuori casa.
3) Computer, pennelli, stampanti, decalcomanie e altro ancora……molti si chiedono: com’è il tavolo di lavoro di Bertu?
E’ un vero disastro. Sono la persona piu’ disordinata del mondo, quando entri nel mio studio sembra che ci siano appena stati i ladri.
4) Parlaci di come nasce una tua squadra, delle varie fasi di realizzazione e dei relativi tempi.
La primissima fase e’ di progettazione. Devo recuperare foto, formazioni e loghi. Una volta creato il file della squadra lo stampo sulla carta per decals. Poi bisogna ritagliare e applicare le decalcomanie sugli omini bianchi. Quando le decals sono asciutte si dipinge quello che manca. Per una squadra di difficolta’ media, lavorandoci sopra un’ora al giorno la si riesce a preparare in una settimana. Il fatto e’ che non succede mai cosi’. Non sempre riesco a lavorarci tutti i giorni, ogni tanto qualcosa va storto e bisogna ricominciare da capo etc. Per questo i tempi spesso si dilatano a dismisura.
5) Il tempo necessario per creare una squadra dipende dalle difficoltà cromat iche oppure ci sono tempi tecnici simili per tutte le squadre?
Tutte e due le cose: I tempi tecnici sono fissi, non si puo’ ad esempio dipingere degli omini su cui sono appena state applicate le decals, bisogna lasciarli asciugare almeno per una notte. Poi ci sono squadre piu’ facili di altre, una fiorentina ad esempio e’ parecchio complicata, per via del Viola, non e’ facile trovare quello giusto. Inoltre la pittura deve essere identica cromaticamente alla stampa, e ci sono un mucchio di variabili. Squadre come l’Udinese di Zico invece sono molto meno problematiche
6) Passione, pazienza, precisione,……quali altri qualità è necessario avere per creare le tue squadre… ..in poche parole Bertu si nasce o si diventa?
No guarda, io mi sono messo a fare le squadre in questo modo perche’ assolutamente privo di talento. Mi sarebbe molto piaciuto potermele dipingere, ma sono assolutamente un cane. Per cui mi sono ingegnato a trovare una soluzione per fare 11 omini almeno tutti uguali, cosa che io a mano libera non sono in grado di fare.
7) Ritengo che le squadre inglesi abbiano le divise più belle; condividi la mia opinione? Se sì, quale pensi sia il motivo….storia, tradizione o…altro?
Non penso siano le piu’ belle, ce ne sono molte altre che mi piacciono di piu’, anche italiane. Pensa al Barcellona, al Toro, alla Fiorentina. Sono invece d’accordo sul fatto che le inglesi abbiano molto piu’ fascino, soprattutto se ami la storia del calcio.
8) Qual è la squadra che ti fa più piacere realizzare?
Mi divertono le squadre complicate, quelle finora che mi hanno piu’ appassionato sono state uno strano Vicenza, il Pierantonio di De Francesco, la Croazia e la nazionale degli Stati Uniti del 94
9) Qual è la prima squadra da te realizzata e quali ricordi ne conservi?
La primissima e’ stata una Lazio che ho venduto su Ebay. Me la ricordo bene, perche’ chi l’ha acquistata dopo qualche mese l’ha rivenduta e devo dirti mi ha, stupidamente, dato un po’ fastidio
10) Esiste una squadra che ritieni la più bella da te mai realizzata?
Non saprei, forse la Roma verde di quest’anno o la Juve della finale di champions League del 96
11) Che cosa non deve mai mancare in una squadra creata da Bertu?
Le squadre che faccio io se non hanno uno sponsor o uno stemma, o comunque qualcosa di stampato non dicono nulla, proprio perche’ la mia mano e’ del tutto anonima.
12) Ti è mai capitato di non essere contento del lavoro svolto, oppure di non essere riuscito ad accontentare un “cliente” nella realizzazione di una squadra?
Si e no. Si alla prima domanda, un mucchio di volte. Ma quando capita rifaccio tutto da capo e se la squadra la consegno difficilmente e’ diversa da come promesso.
13) Molti tuoi “clienti” sono molto esigenti, vogliono quindi squadre molto dettagliate con formazioni, numeri di maglia, nomi precisi ecc., come riesci a soddisfare certe richieste? E’ chiaro che la documentazione è alla base di ogni tua ricerca, quali canali usi?
Si. E’ questo il divertente. Per la documentazione ci sono parecchi siti Internet, da colors of football alle home page delle squadre, ormai un sito ce l’hanno proprio tutte. Poi se trovo in libreria qualcosa di illustrato sul calcio lo compro subito.
14) In questi anni ti saranno arrivate le richieste più strane: raccontaci alcune di queste.
Mi hanno fatto realizzare una Sampdoria tutta gialla con una formazione di perfetti sconosciuti (almeno per me) e anche una squadra che non esiste, tutta nera con una formazione quanto meno improbabile, con Pele’, Causio e Maradona insieme.
15) Secondo te perché molti appassionati di Subbuteo acquistano una squadra fatta da te?
Credo perche’ si possono sbizzarrire con la fantasia. Non e’ raro che mi chiedano di inserire il loro nome in squadra. Che so una Juve con in attacco Del Piero, Trezeguet e Pinco Pallino.
16) Oggi il gioco del Subbuteo è presente in molte forme e varianti, c’è la multinazionale Hasbro che possiede il marchio Subbuteo e che ha riportato il gioco sugli scaffali dei negozi di giocattoli e grandi magazzini, c’è una versione italiana del Subbuteo, chiamata Zeugo, che si rifà alla tradizione e poi ci sono molti artigiani che grazie alla passione ed all’esperienza costruiscono del materiale Subbuteo che viene utilizzato dalla gran parte dei giocatori nei tornei……il risultato è che ci sono tante persone che si occupano di questo gioco, ognuna con principi, mezzi e idee diverse….che ne pensi di tutto questo? E’ un bene o un male per il nostro movimento? Sarebbe meglio unire le forze e creare delle proficue sinergie?
Il problema secondo me sta nella scarsa professionalita’ di alcuni fra questi artigiani. Un commercio, seppure destinato ad un ristrettissimo gruppo di utenti non si puo’ improvvisare. Purtroppo sta nascendo una pletora di pittori, distributori e quant’altro che non ha la piu’ pallida idea di cosa voglia dire produrre e vendere. Cosi’ trovi su ebay gente che vende a prezzi ridicoli, o produttori che rimangono senza materiale per non aver fatto un minimo di programmazione. Purtroppo ne sono un po’ vittima anch’io, in questi giorni ho sospeso le vendite di materiale Inglese proprio per una questione simile. Per la seconda parte della domanda devo dirti che proficue sinergie spontanee non ne ho mai viste, e forse e’ un bene. L’unica cosa che forse potrebbe essere fattibile e’ uno sforzo congiunto di tutti i produttori, per investire in qualche forma di pubblicita’ che abbia come obiettivo l’aumento del numero dei giocatori. Ma pur essendo da poco in questo mondo ti devo dire che mi sembra molto molto difficile che possa succedere.
17) Hai da poco realizzato un capolavoro di squadra, unica ed irriproducibile per bellezza e particolarità …. la devi per forza regalare….a chi la regaleresti?
Se fossi un buonista, e non lo sono, barerei dicendoti che la regalerei ad un bambino povero che non se la potrebbe permettere altrimenti. Ma non e’ vero. Penso che, se proprio dovessi regalarla, la darei a chi mi potrebbe fare un po’ di pubblicita’, a qualche giocatore forte che fa molti tornei.
18) Tempo da dedicare alla famiglia, ai parenti, agli amici, al lavoro, a creare squadre, ma a Subbuteo quando ci giochi?
Quasi mai, ogni tanto il martedi’ sera riesco a trovarmi con gli amici di Torino. Ma capita raramente, e i risultati si vedono.
19) Ma Bertu gioca con una squadra fatta da Bertu?
No, non ci crederai ma gioco con degli omini bianchi. E’ che vorrei farmene una molto particolare, ma non riesco a trovare il tempo.
20) Fa più soddisfazione vincere una partita di Subbuteo o creare una squadra?
Dipende dalla partita, una finale importante vale senz’altro la soddisfazione di creare una bella squadra, ma nel mio caso il problema non si pone, sono troppo scarso